Caso studio — Software personalizzato
Software per rapportini di cantiere: come abbiamo capito il problema di una ditta edile. E come lo abbiamo risolto.
Tecnocostruzioni SRL di Poggio a Caiano aveva un problema operativo reale. Prima ancora di parlare di software, abbiamo capito come funzionava davvero la loro azienda. E poi abbiamo costruito la soluzione — operativa in due mesi.
Il cliente
Tecnocostruzioni SRL è un’impresa edile con sede a Poggio a Caiano che opera su due fronti: la manutenzione edile delle cabine Telecom distribuite in tutta la Toscana, e la gestione di cantieri propri con squadre dedicate. Più sedi da seguire in contemporanea, lavoratori e mezzi da coordinare ogni giorno, interventi da tracciare con precisione.
Quando ci hanno contattato, non sapevano esattamente cosa chiedere. Sapevano che qualcosa non funzionava — i dati si perdevano, la reportistica richiedeva troppo tempo, la visibilità sui cantieri era frammentata. Il nostro primo lavoro è stato capire esattamente dove e perché. Solo dopo abbiamo aperto un editor di codice.
Settore
Manutenzioni edili
Area operativa
Toscana
Tecnologia
Applicazione web PHP
Sistema attivo su
tecnocostruzioni.bstx.eu
Il problema: rapportini cartacei, ore perse, reportistica manuale
Prima del sistema, la raccolta dei dati di cantiere avveniva su carta o con strumenti non strutturati. Ricostruire quante ore aveva lavorato un dipendente su un determinato cantiere richiedeva tempo. Verificare gli interventi fatti su una sede, i mezzi impiegati, le lavorazioni eseguite era un processo lento e soggetto a errori. La documentazione fotografica degli interventi non era sistematizzata.
Reportistica lenta e manuale
Ricostruire le ore per cantiere o per dipendente richiedeva rielaborazioni manuali ogni fine mese.
Dati non tracciati
Mezzi impiegati, lavorazioni eseguite e stato degli interventi non erano registrati in modo strutturato.
Nessuna visibilità aggregata
L’amministrazione non aveva una vista unificata su tutti i cantieri e i lavoratori in contemporanea.
Fatturazione a rischio errore
Senza dati certi sulle ore lavorate, verificare quanto fatturare richiedeva controlli aggiuntivi.
La soluzione: prima abbiamo capito. E poi abbiamo costruito.
Il primo incontro non è iniziato con una demo. È iniziato con domande: come raccogliete i dati oggi? Chi li usa? Dove si perdono? Quanto tempo costa recuperarli ogni mese? Solo dopo aver mappato i flussi informativi reali dell’azienda abbiamo progettato la struttura del sistema — e poi l’abbiamo realizzato.
Il risultato è un’applicazione web in PHP, accessibile via browser da qualsiasi dispositivo senza installazioni, che gestisce l’intera operatività quotidiana: dall’inserimento del rapportino da parte del tecnico in cantiere fino ai report aggregati per l’amministrazione. Il sistema è strutturato su tre livelli di accesso — amministratore, capo cantiere, responsabile sedi — perché così funziona davvero quell’azienda.
- Inserimento rapportino giornaliero con cantiere, lavoro, mezzo, descrizione e ore lavorate
- Gestione dipendenti multipli: un capo cantiere inserisce le ore per tutto il team in un’unica sessione
- Anagrafica completa: cantieri, lavoratori, dipendenti, mezzi, lavori e sedi CRM
- Foto prima e dopo l’intervento allegate al rapportino, con visualizzazione nei report
- Report filtrabili per data, cantiere, lavoro, dipendente e CRM — con stampa raggruppata per cantiere
- Esportazione CSV/Excel e stampa con totale ore per cantiere — pronti per fatturazione e controllo costi
- Accesso differenziato per ruolo: amministratore, capo cantiere, responsabile manutenzioni
- Accessibile da qualsiasi dispositivo via browser, senza installazioni né configurazioni
Come evolve il sistema: il modulo Verifiche Manufatti Edili In sviluppo
Un software su misura non è un prodotto statico: evolve con le esigenze operative. La prossima estensione prevista per Tecnocostruzioni è il modulo Verifiche Manufatti Edili e Asset Cancelli: un registro digitale per le verifiche periodiche degli elementi da controllare — cancelli, impianti, strutture edili.
Il modulo aggiungerà al gestionale esistente:
Anagrafica degli asset da verificare con codice, ubicazione, tipologia e stato
Registro verifiche: data, tecnico, cantiere, esito, anomalie e interventi richiesti
Foto allegate a ogni verifica, con visualizzazione in modifica e nei report
Stampa scheda verifica e reportistica per la documentazione degli interventi
Il modulo Verifiche è attualmente in fase di sviluppo e sarà integrato nel gestionale esistente senza necessità di migrare dati o cambiare sistema.
Risultati concreti per il cliente
0
rapportini cartacei in circolazione
3
livelli di accesso differenziati per ruolo
100%
ore tracciabili per cantiere e dipendente
I responsabili hanno ora visibilità immediata su ogni cantiere: ore lavorate, lavoratori impiegati, mezzi utilizzati, lavorazioni eseguite, documentazione fotografica degli interventi. I dati per la fatturazione sono disponibili in pochi click, filtrabili e pronti all’esportazione — senza rielaborazioni manuali.
Questo è il risultato quando la tecnologia segue la comprensione, non la precede. Non un software generico adattato — la soluzione giusta, costruita sulla base di come quell’azienda funziona davvero. Capire prima. Realizzare dopo. Sempre.
Il nostro approccio
Capiamo l’azienda. E realizziamo il software che le serve davvero.
Il primo incontro con Tecnocostruzioni non è iniziato parlando di database o di interfacce. È iniziato ascoltando: come funziona la giornata di un tecnico in cantiere? Chi decide cosa? Dove vanno a finire i dati raccolti? Questa è la fase che la maggior parte degli sviluppatori salta — e che per noi è invece la più importante.
La formazione in scienze aziendali permette di leggere un’organizzazione prima ancora di aprire un editor di codice. La competenza informatica permette di trasformare quella lettura in un sistema operativo reale. Non l’uno o l’altro — entrambi. È questa combinazione che ha stupito il cliente: non tanto il software in sé, ma il fatto che qualcuno avesse capito come funzionava davvero la sua azienda prima di proporre qualsiasi soluzione tecnica.
Il risultato si misura in modo semplice: ore liberate, errori eliminati, dati disponibili in tempo reale. In due mesi dall’avvio, il sistema era in produzione.
Capisco. Progetto. Realizzo.
Analisi flussi informativi
Competenza aziendalistica
Soluzione su misura
Tempi certi
Domande frequenti
QCome avete capito quali dati erano davvero importanti per la nostra operatività, prima ancora che noi sapessimo descriverli?
Prima di aprire qualsiasi editor di codice, analizziamo i flussi informativi reali dell’azienda: chi produce quali dati, chi li consuma, dove si disperdono e dove generano valore economico. È un lavoro di ascolto e mappatura che viene dall’analisi aziendale, non dall’informatica pura. In molti casi il cliente sa già che qualcosa non funziona — il nostro compito è capire esattamente cosa e tradurlo in una soluzione concreta.
QPerché il programma ha un’interfaccia così essenziale, senza grafica elaborata?
Perché l’obiettivo era che un tecnico in cantiere potesse inserire un rapportino in due minuti, anche da smartphone, anche con le mani occupate. L’essenzialità grafica non è un limite del progetto — è la soluzione giusta per chi lavora sul campo. Ogni elemento visivo che non serve all’operatività è un ostacolo. Questo vale per Tecnocostruzioni e vale in generale: un software gestionale si misura sulla velocità d’uso, non sull’estetica.
QCome si valuta se un software sta davvero producendo un vantaggio economico per l’azienda?
Confrontando il costo mensile del sistema con il tempo liberato ogni mese: ore di rielaborazione dati eliminate, errori di fatturazione ridotti, visibilità immediata su cantieri e dipendenti senza telefonate o fogli da recuperare. Per una PMI che gestisce più cantieri in contemporanea, digitalizzare correttamente i flussi informativi si ripaga in pochi mesi — e continua a produrre vantaggio nel tempo, perché i dati accumulati diventano uno strumento di controllo di gestione.
QQuanto tempo ci vuole per avere il sistema operativo?
Per questo progetto, due mesi dall’avvio alla messa in produzione. I tempi dipendono dalla complessità delle funzionalità richieste, ma lavorare su software proprietario — senza dipendenze da piattaforme di terze parti — permette di muoversi velocemente e senza blocchi imprevisti.
QIl software funziona anche da smartphone in cantiere?
Sì, ed è stato pensato soprattutto per questo. L’applicazione è web-based e funziona su qualsiasi dispositivo con un browser — smartphone, tablet, PC — senza installazioni. Il tecnico in cantiere accede, inserisce il rapportino e chiude. Niente app da aggiornare, niente sincronizzazioni manuali.
QÈ possibile personalizzare i campi e le funzionalità in base alle nostre esigenze specifiche?
Sì. Le personalizzazioni vengono progettate e realizzate da Boma Software direttamente sul sistema, sempre nel rispetto della struttura dati esistente e della compatibilità con le funzionalità già operative. Non si tratta di configurare parametri da un pannello — si interviene sul codice per garantire che ogni modifica sia solida, coerente e non crei problemi ai dati già archiviati.
QIl sistema regge se i dati crescono nel tempo?
Sì. L’applicazione si appoggia su un’infrastruttura hardware e software dimensionata per gestire volumi crescenti di dati. Essendo software proprietario, è facilmente scalabile: se l’operatività cresce, si scala l’infrastruttura senza dover cambiare sistema o migrare dati. Non c’è dipendenza da licenze o limiti imposti da piattaforme esterne.
QÈ possibile integrare il sistema con altri software già in uso in azienda?
Sì. Le integrazioni con sistemi esterni — gestionali, CRM, software di fatturazione — avvengono attraverso gateway concordati in fase di progetto. Ogni integrazione viene valutata caso per caso per garantire coerenza dei dati e stabilità del flusso informativo tra i sistemi coinvolti.
Hai un’esigenza simile nella tua azienda?
Prima capiamo come funziona la tua azienda. E poi costruiamo il software che le serve — non quello che va bene per tutti. Siamo informatici. E siamo aziendalisti. Entrambe le cose, nello stesso interlocutore.