Come progettiamo il software

Progettiamo software partendo dai problemi reali, analizzando processi, gestendo il cambiamento e creando soluzioni progressive, condivise, testate e scalabili nel tempo.

Il problema prima del software

Chi si rivolge a noi raramente arriva con una richiesta precisa del tipo “voglio questa applicazione per fare questo”.
Molto più spesso arriva con un problema operativo.

Un problema che nel tempo è stato gestito con:

  • vecchi software desktop,

  • applicazioni rigide,

  • fogli Excel cresciuti oltre misura,

  • soluzioni di fortuna che funzionano “finché funzionano”.

Il cliente conosce bene le difficoltà quotidiane del proprio lavoro, ma non sempre è in grado di tradurle direttamente in una soluzione software.
Il nostro lavoro inizia da lì: dal problema, non dallo strumento.
Questo approccio guida tutti i progetti sviluppati all’interno dell’area software di Boma Software.

Analisi dei flussi operativi

Prima di scrivere una riga di codice, cerchiamo di capire come funziona davvero l’attività.

Questo significa:

  • raccogliere informazioni,

  • osservare i processi reali,

  • analizzare come i dati vengono prodotti, trasformati e utilizzati,

  • individuare colli di bottiglia, ridondanze e passaggi inutili.

In molti casi questo richiede anche sopralluoghi in azienda o un confronto diretto con chi utilizza quotidianamente gli strumenti di lavoro.

Questa fase di analisi è fondamentale e nasce anche da una formazione economico–aziendale orientata allo studio dei flussi informativi e dei processi organizzativi, non solo della tecnologia.

A volte il software esistente può essere integrato.
Altre volte è necessario ripensare il modo in cui viene svolto il lavoro, per ottenere risultati migliori con meno sforzo.

  • applicazioni rigide,

  • fogli Excel cresciuti oltre misura,

  • soluzioni di fortuna che funzionano “finché funzionano”.

Il cliente conosce bene le difficoltà quotidiane del proprio lavoro, ma non sempre è in grado di tradurle direttamente in una soluzione software.
Questo approccio include anche attività di integrazione, migrazione e porting dei dati, fondamentali per valorizzare i sistemi esistenti e garantire continuità operativa.
Il nostro lavoro inizia da lì: dal problema, non dallo strumento.

La resistenza al cambiamento

Uno degli aspetti più sottovalutati nei progetti software è la resistenza al cambiamento.

Soluzioni tecnicamente perfette ma troppo invasive rispetto alle abitudini consolidate rischiano di essere rifiutate, anche quando risolvono il problema alla radice.
Un progetto che sulla carta è eccellente può fallire semplicemente perché non viene adottato.

Spesso chi prende le decisioni vede subito i vantaggi, ma chi utilizzerà il software ogni giorno può percepirlo come un ostacolo.

Per questo il nostro approccio tiene conto non solo degli aspetti tecnici, ma anche di quelli umani e organizzativi:

  • chi userà il sistema,

  • come cambierà il lavoro quotidiano,

  • quali benefici concreti riceveranno gli operatori, non solo l’azienda.

Un buon progetto software è quello che viene accettato e utilizzato, non quello più sofisticato sulla carta.

Soluzioni progressive e scalabili

Non tutti i progetti devono partire “al massimo livello” fin dal primo giorno.

Le soluzioni che proponiamo sono spesso progressive, costruite per crescere nel tempo in base a:

  • budget disponibile,

  • maturità organizzativa dell’azienda,

  • disponibilità al cambiamento.

L’obiettivo è ottenere benefici concreti fin da subito, lasciando aperta la possibilità di evolvere il sistema in modo naturale.

Questo approccio riduce i rischi, evita blocchi operativi e permette al cliente di acquisire fiducia nel progetto passo dopo passo e trova applicazione sia nei progetti di software personalizzato, quando le esigenze richiedono soluzioni su misura, sia nelle soluzioni software operative, pensate per risolvere problemi concreti e ricorrenti nel lavoro quotidiano.


Software personalizzato

 

Il nostro software personalizzato trasforma processi disordinati in un sistema su misura, integrato e scalabile, che cresce per fasi, elimina inefficienze e potenzia davvero il modo di lavorare dell’azienda.


Soluzioni software operative

 

Le nostre soluzioni software operative che si integrano nei processi reali, riducono il lavoro manuale e crescono per step, trasformando attività quotidiane in un sistema efficiente e realmente utilizzabile.

Prototipazione visiva e condivisione

Un errore comune nei progetti software è lavorare per mesi senza che il cliente abbia una percezione chiara di ciò che sta nascendo.

Per questo, quando serve, realizziamo prototipi visivi e schermate preliminari, anche prive di funzionalità complete, con un unico scopo:
rendere il progetto comprensibile prima che diventi definitivo.

Questo passaggio:

  • riduce drasticamente le incomprensioni,

  • permette correzioni tempestive,

  • evita di buttare mesi di lavoro.

Il progetto non cresce “in isolamento”, ma insieme al cliente.

Test, versione beta e avvio operativo

Quando le funzionalità principali sono consolidate, il sistema entra in una fase di test reale.

Il cliente può utilizzare il software in un contesto controllato, verificare i flussi di lavoro e fornire feedback concreti.
Solo dopo questa fase si passa alla versione definitiva.

Questo approccio consente di:

  • individuare problemi reali, non teorici,

  • adattare il sistema all’uso quotidiano,

  • arrivare all’avvio operativo con maggiore sicurezza.

 

A chi è adatto questo approccio

Questo modo di progettare il software è adatto a chi:

  • cerca un partner tecnico, non una soluzione preconfezionata,

  • vuole migliorare i propri processi operativi nel tempo,

  • è disposto a costruire un sistema su misura, con metodo e gradualità.

Non è l’approccio giusto per chi cerca una soluzione immediata “chiavi in mano” senza analisi, né per chi vuole semplicemente replicare ciò che fa già con strumenti diversi.