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3.0 Generazione di documenti All’interno della sezione Documenti sono inseriti gli Ordini, i Preventivi, i Ddt, le Fatture, le Note di credito, le Fatture dei Fornitori, le Note di debito, la generazione delle Ri.Ba. (ricevute bancarie) , la generazione delle fatture da ddt e gli ordinativi. In pratica si stratta di tutte quelle form di dati che concorrono alla generazione di documenti. Nelle schermate dei documenti esiste , come negli archivi, la gestione dello stato (editazione e non) 3.1 Inserimento, Modifica, cancellazione 3.1.1 Nuovo record Premere il
pulsante Nuovo. Questo sistema permette a Navigator di poter essere utilizzato in rete in quanto si dice che in questo modo le operazioni vengono “serializzate” . 3.1.2 Inserimento cliente/fornitore e attributi fattura Quando si
inserisce un nuovo documento la prima cosa da fare è indicare il cliente o il
fornitore e gli altri dati salienti della fattura come ad esempio la data. Se, invece,
il cliente o il fornitore non sono in anagrafica si cliccherà sul segno +. Inseriremo
il nuovo Cliente o Fornitore. Poi, per inserirlo nel documento faremo doppio
clic sulla casella del codice
3.1.3 Inserimento righe documento Il record
deve essere in editazione (quindi “nuovo” o “modifica”). Appena sopra il tasto aggiungi apparirà una riga con i campi di inserimento. Nell’esempio sotto viene riportata la riga di inserimento relativa al corpo fattura. La regola generale è che si può editare un campo della griglia di inserimento quando il cursore staziona all’interno del campo. Per spostarsi da un campo all’altro è possibile utilizzare i tasti direzione (freccette sinistra e destra) oppure il mouse. Per confermare la riga si può premere il pulsante conferma riga oppure il tasto invio sulla tastiera del pc. Esistono, comunque, dei campi con funzioni d’uso speciali. Nel fare un esempio ci riferiremo alla schermata della fatturazione. La caratteristica comune è che cliccando sull’intestazione della colonna apparirà una schermata che permetterà di fare una specifica funzione. CodArt Cliccando sulla colonna descrizione apparirà la schermata modifica descrizione. E’ possibile modificare la descrizione inserita oppure editare una nuova descrizione vedendo per esteso quello che si sta scrivendo. E’ possibile ‘pescare’ delle descrizioni registrate oppure salvare la descrizione che si è appena digitata per riutilizzarla in occasioni successive. Per inserire la descrizione all’interno del relativo campo premere conferma. In alcuni casi è necessario inserire nel corpo dei documenti, soprattutto nei ddt e nelle fatture, delle descrizioni svincolate da una valutazione quantitativa e monetaria. E’ possibile inserire queste descrizioni scegliendo come unità di misura Rif. O Des. Cliccando sulla colonna apparirà una finestra che permetterà di scegliere l’unità di misura. Esistono delle unità di misura speciali come Des. e Rif. che permettono di inserire descrizioni all’interno del corpo dei documenti. Una volta
completato l’inserimento dei campi occorre confermare la riga. La conferma può essere effettuata sia premendo il pulsante conferma riga col mouse sia premendo il tasto Invio della tastiera del pc. 3.1.4 Modifica righe documento Il record deve essere editabile (nuovo o modifica). Per modificare una riga del corpo del documento occorre selezionarla all’interno della griglia. Una volta selezionata, questa apparirà nella parte inferiore della schermata nella sezione di editazione. Effettuate le modifiche, premere conferma riga o il tasto invio della tastiera per abilitare le modifiche. Perché queste siano registrate occorre premere il pulsante Salva sul menù generale della schermata. 3.1.5 Eliminazione righe documento Il record
deve essere editabile (nuovo o modifica). 3.1.6 Copia righe documento Il record
deve essere editabile (nuovo o modifica). 3.1.7 Inserire righe documento Il record
deve essere editabile (nuovo o modifica). In determinati casi può essere
necessario inserire una riga fra due esistenti. Ad esempio, per inserire una riga fra la nr 2 e la nr 3 occorre selezionare la riga nr 3, quindi premere il pulsante inserisci.
Registrare
sul database la nuova situazione premendo il pulsante salva. 3.1.8 Salvataggio record Una volta inseriti i dati del documento si procede al salvataggio del record. Solo in quel momento il record verrà registrato sul database. Per effettuare questa procedura premere il pulsante salva (freccia rossa in figura). Da quel momento l’aspetto dei campi non sarà più incassato, cosi come il colore delle icone Nuovo e Modifica non saranno più evidenziate.
3.1.9 Ricerca record Posizionarsi
sulla sezione Ricerca del documento. Filtrare i campi attraverso la
scelta di una o più variabili di ricerca e premere il tasto con la freccia
rivolta verso destra. Nella griglia appariranno i record risultanti. 3.1.10 Modifica record Per
modificare un record occorre ricercarlo, selezionarlo e premere il pulsante modifica,
in modo che il record possa essere editabile.
3.1.11 Annullamento modifiche Per annullare le modifiche effettuate su di un record esistente quando si è in editazione, basta premere il pulsante annulla. Premendo il tasto annulla, si annulla anche l’inserimento di un nuovo record. 3.1.12 Eliminazione record Per eliminare il record occorre posizionarsi su di esso e premere il pulsante elimina. 3.1.13 Duplica record (fatture, preventivi, ordini) Questa funzione permette di duplicare un documento esistente. Per procedere alla duplicazione selezionare il documento da duplicare a premere “Duplica record”. Effettuare a questo punto le modifiche necessarie e salvare il documento.
3.2 Fatture – note di credito: funzioni particolari 3.2.1 Fattura, Proforma, nota di credito Il modulo di fattura produce anche le proforma e le note di credito. La semplice spunta sul campo proforma o nota di credito ne determina la natura. Nota di
credito Proforma Si usa la
proforma per anticipare la fatturazione, oppure per preparare un conto che si
sviluppa nel tempo.
3.2.2 Indirizzi, trasporti, iva ed opzioni In questa
sezione vengono inseriti i dati relativi all’indirizzo del cliente/fornitore,
i dati aggregati relativi all’iva, e, nel caso di fattura accompagnatoria, i
dati del destinatario( se diverso dall’intestatario della fattura) e i dati
relativi al trasporto. 3.2.3 Pagamenti Ogni qual
volta si genera una fattura occorre gestire i pagamenti. Qualora non si
ottemperi a questa funzione verrà richiamata attenzione dal sistema. E’ possibile gestire i pagamenti utilizzando diverse procedure: - Manualmente -
Tramite le
seguenti procedure rapide: Con l’opzione Fattura pagata (quietanzata) Navigator inserisce direttamente la data di scadenza, la data di pagamento, gli importi da riscuotere e riscossi e chiude la fattura. Con Apertura pagamento Navigator inserisce solo la data di scadenza e l’importo da riscuotere. La data di scadenza sarà quella della fattura. Quindi si ipotizza che la fattura si già scaduta al momento dell’emissione e che si potrà esigerne il pagamento in ogni momento. Riparto pagamento secondo le modalità di pagamento previste genera un piano di riparto delle riscossioni a partire da una delle modalità di pagamento presente nel sistema mentre Genera un piano di pagamento determina sulla base di un certo nr di opzioni un piano di riparto del tutto personalizzato. Genera un piano di pagamento E’ possibile stabilire rate singole a 30/60/90/120 giorni con modalità di riferimenti DFFM (data fattura fine mese),Df (data fattura) oppure in modalità libera determinando un numero infinito di rate tenendo conto il passo mensile fra l’una a l’altra rata. Il piano prodotto deve essere poi generato. Quando verrà fatto il pagamento da parte del cliente si dovrà aggiornare la situazione. Quando il pagamento sarà concluso la fattura dovrà essere chiusa. Il resoconto delle scadenza sarà visibile sia nell’ambito della ricerca nella fattura sia negli scadenzari clienti (sezione Dati di sintesi > Scadenzari Clienti)
3.3 Preventivi, Ordini e Ddt: funzioni particolari 3.3.1 Prezzo ivato, stato preventivo possibilità di fatturare periodicamente gli ordinativi e i Ddt Il
preventivo può essere realizzato a prezzi ivati oppure a prezzi netti. Negli ordinativi (solo Clienti) si può flaggare il campo “segue fattura”. Questo fa si che si possano raggruppare periodicamente gli ordini per Cliente per fare una fattura unica. Stessa cosa è prevista per i Ddt. 3.3.2 Griglia di dati La gestione
della griglia di dati nei preventivi rispetto agli ordini è un po’ più curata. 3.3.3 Indirizzi e riferimenti ordini e preventivi Si
inseriscono i dati inerenti all’intestata e al piede del preventivo secondo lo
schema indicato nella schermata. Premendo l’apposito tasto si possono inserire
i dati relativi all’ultimo preventivo realizzato. 3.3.4 Indirizzi e trasporto ddt Nei ddt abbiamo le due sezioni indirizzi e trasporto. La prima raggruppa i dati del mittente ,del destinatario e la diversa destinazione. Come destinatario viene inserito l’indirizzo dell’intestatario del ddt (cliente o fornitore), nella diversa destinazione viene invece inserita la destinazione fisica della merce. La diversa destinazione può essere editata oppure, premendo il bottone relativo alla diversa destinazione, si possono elencare le diverse destinazioni usate per quel cliente/fornitore nei precedenti ddt o quelle inserite nell’ anagrafica del cliente/fornitore. Nella sezione trasporto troviamo tutti quei dati relativi alla definizione del trasporto della merce. Molti sono i campi preceduti da i bottoni gialli. Tutti questi campi possono essere editati oppure inserire delle opzioni di scelta proposte dagli archivi “incrementali” (elenco dei dati già inseriti nei precedenti ddt) 3.3.5 Unità di misura speciali Nelle righe
del preventivo si possono inserire descrizioni attribuendo come unità di misura
“Rif.” 3.4 Generazione Ri.Ba. (ricevute bancarie) Il programma
gestisce la realizzazione di ricevute bancarie a partire dalle scadenze
determinate nelle fatture.
Nella parte alta della schermata vengono gestiti i filtri che determinano i clienti e le rate da trasformare in ri.ba. Il punto A indica l’elenco dei clienti risultanti dall’attività di filtro. Il punto C indica se le scadenze che vengono riportate per ciascun cliente sono tutte quelle aperte o solo quelle che, nella modalità di pagamento in fattura, hanno indicato in qualche modo la modalità ri.ba. In D si
filtrano le scadenze in base alla data mentre in E si aggiorna la
schermata in base alla modifica dei filtri. 3.4.1 L’ anagrafica e la banca del cliente L’anagrafica del cliente deve riportare obbligatoriamente la banca che si occuperà del pagamento della rata. I dati relativa alla banca vengono inseriti automaticamente qualora questa sia indicata nell’anagrafica del Cliente. Altrimenti può essere inserita manualmente. 3.4.2 La nostra banca In questa
sezione vengono inserite le Coordinate Bancarie della cosiddetta Banca
Assuntrice in cui si depositeranno le ri.ba. Verranno precaricati i dati della
banca che in anagrafica è stata indicata come banca di default.
3.4.3 Inserimento ri.ba. Il primo passo per la generazione delle ri.ba. è quello di individuare le scadenze. E’ possibile generare una riba selezionando una singola scadenza o più scadenze (sommatoria di scadenze) purché, ovviamente, le scadenze abbiano la stessa data e lo stesso Cliente. Il valore della ri.ba. è dato dal saldo o, nel caso di più scadenze insieme , dalla sommatoria dei saldi. Ri.ba composta di una sola scadenza:
Ri.ba. composta da più scadenze sempre relativa alla stessa data e allo stesso Cliente
Ogni ri.ba. così composta viene aggiunta alla lista complessiva: Come si può
vedere la griglia nella parte inferiore del programma va a comporre l’elenco
delle ri.ba. Per
eliminare una ri.ba. dall’elenco basta selezionarla nella griglia e premere il
pulsante elimina ri.ba.
3.4.5 Emissione ri.ba. cartacea o file C.B.I. Qualora si
intenda emettere un documento cartaceo premere il pulsante “ok” selezionando
l’opzione Carta.
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